Gregory Kurtzer (CentOS, Rocky Linux) ha costruito un kernel completamente nuovo in 11 giorni. Un kernel Rust-first nuovo e indipendente chiamato Ginux, scritto quasi interamente da un agente OpenAl Codex con GPT-5.6 Sol, Kurtzer ha curato l’architettura.

Dato che l’agente Al è stato addestrato con fonti che includono il kernel #Linux, sarebbe un’opera derivata e soggetta alla GPL.

Usare l’IA per aggirare problemi di licenza potrebbe non essere una buona idea.

@linux

https://zenodo.org/records/23682548

    • Raster@mastodon.uno
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      4 days ago

      @linux @G3rt @linux@diggita.com Leggendo nei dettagli, si tratta più di un esperimento per vedere come una LLM può gestire il carico di lavoro e i problemi, più che qualcosa da usare davvero.
      Se volete una distribuzione che è già fatta quasi del tutto da intelligenze artificiali, quella c’è già ed è Omarchy. ;)
      Per certi versi per fare un “kernel” non è magia, è solo un programma (o una serie di programmi) che gestiscono certi componenti di sistema.
      Avere una buona kernel però è tutt’altro discorso.

        • Raster@mastodon.uno
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          4 days ago

          @G3rt @linux @linux@diggita.com Ho dato una lettura rapida, c’è qualcosa di abbastanza interessante per quello che arrivo a capire. Come software funziona, in maniera davvero inefficiente, ma fa notare che quello che manca davvero è tutto quello che gira attorno a una kernel, la “infrastruttura”, che è ciò a renderla rilevante.
          La conclusione del punto 7 meriterebbe una lettura anche se tutto il resto esce dalle proprie competenze.

          • Gert :debian: :gnu: :linux:@mastodon.unoOP
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            4 days ago

            @raster @linux @linux@diggita.com un kernel non è solo qualche migliaia di righe di codice puro, è (anche) storia sedimentata in un codice. Linux gira anche su dispositivi molto vecchi, quasi per “filosofia”, rigetta la tendenza all’obsolescenza programmata, la rincorsa all’ultimo gadget utile al mercato. Per farlo deve mantenere codici e funzioni che spesso un LLM indica come obsoleti e da ottimizzare senza tener conto che decine di dispositivi smetterebbero di funzionare correttamente.
            M2C

            • Raster@mastodon.uno
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              4 days ago

              @G3rt @linux @linux@diggita.com Un po’ meno vero, purtroppo, dalla release 7 che ha tolto completamente il supporto a vario hardware a 32bit, anche in parte a causa che interferiva col lavoro delle LLMs usate dagli sviluppatori; ma Linux non ha mai fatto del supporto perpetuo un punto cardine del progetto come lo è per NetBSD.

              Attualmente per alcuni hardware il solo modo di supportarli è rimasto Gentoo ed appunto NetBSD.