Se siete abbonati a Spotify e lo usate sul computer (io lo uso per ascoltare musica in sottofondo mentre lavoro), avrete sicuramente notato che il client ufficiale per desktop è di una pesantezza assurda.
Uno sviluppatore italiano ha creato un’alternativa identica nell’aspetto, ma estremamente leggera!
Sì, è fatta con l’AI, ma sembra molto promettente. E mi fa chiedere: perché un’azienda grande come Spotify non è in grado di fare un clinet nativo e performante, e invece continua a usare un browser embeddato in Electron?
Uno sviluppatore singolo, da solo, è riuscito a creare un client leggerissimo e anche più ricco di funzioni di quello originale!
Qui il repo git, ormai con quasi 7000 stelle: https://github.com/crmne/spotifast
@Scrollone non male, non l’avevo mai sentito!



